VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
Domenica strana quella del 21 settembre: facce nuove, altre meno nuove ma la cosa più importante è stata il primo incontro del cast di doppiaggio. Molti gli assenti con molto mio (e nostro) rammarico.
Pullman gremito alla volta di Milano: nell'aria c'è sapore della grande mela, un po' New York un po' Eldorado.
Iluruqh: "ma che va a fare tutta questa gente a Milano di domenica?!?" in effetti potrebbero evitare.
Durante il viaggio, separato dal gruppo, mi si presenta l'occasione di imparare lingue estere vista il consistente numero di stranieri che mi circonda.
Finalmente approdiamo nel pianeta S. Donato e facciamo conoscenza con la macchinetta automatica per l'erogazione di biglietti più simpatica che io abbia mai conosciuto (pure poliglotta!). Avrei comprato anche biglietti buoni per mesi ma non era il caso.
La metropolitana si rivela si gremita ma meno del pullman: quasi tutto il tempo in piedi ma assolutamente sopportabile. La tensione comincia a farsi sentire: Itsumi la conosco ma Sydney è la prima volta che ci vediamo di persona, speriamo di fare una buona impressione! ^ ^
Abbandoniamo momentaneamente la metro per andare in stazione centrale a raggiungere il resto della comitiva.
Io e Sydney avevamo concordato una faccia di rimprovero verso di me e da parte mia un "buonanotte" fuori luogo: la bella della diretta ha mandato tutto a monte, pazienza!
D'istinto direi che quella che ho di fronte è Sydney ma il mio apparato visivo e uditivo è titubante: una foto e un microfono non bastano ad avere la giusta percezione di una persona. L'impressione è positivissima: Sydney si rivela e si confermerà poi una ragazza molto simpatica e interessante.
Una volta raggruppata la comitiva riprendiamo Tutti Insieme Appassionatamente la metropolitana: ancora una volta in piedi ma in letizia alla volta di Porta Garibaldi.
Quando il cielo si ripresenta ai nostri occhi l'Hotel Executive sovrasta la scena: ancora pochi metri e arriveremo alla mèta (attenzione all'accento, mi raccomando).
Quadretto del contesto descritto via chat da fonte interna al gruppo:
1 - "è un brutto quartiere, non ci sono posti per mangiare"
2 - "stiamo dentro a mangiar panini così non dobbiamo star lì ad uscire e a farci timbrare la mano"
(occhio perché c'è da divertirsi)
Una pizzeria (a pochi metri dall'ingresso della Fumettopoli) nata all'improvviso il giorno prima (come no?) mi fa scuotere il capo una prima volta, non sarà l'ultima. (rif. punto 1)

E' il momento di tirare fuori gli invitations (battuta prestataci da Francesco) per lo sconto. Inutile dirvi che tutti fremiamo per conoscere quale albo a fumetti ci verrà regalato: dovremo aspettare fino alla fine della giornata, così va la vita!

LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE
Breve coda e finalmente siamo dentro!
C'è veramente di tutto: fumetti a go go (of course), dvd di anime, musicali e di film, dischi (anche in vinile ma meno della mia precedente Fumettopoli) di ogni tipologia (tranne quella che cercavo io), gadget di ogni genere. Si aggiunga infine una marea di gente e cosplay quanto basta. Questa è la ricetta che componeva il complesso Fumettopoli quel giorno.
Impossibile descrivervi quello che abbiamo visto e il contesto in cui eravamo a parole: per cui il testo che racconta della Fumettopoli vera e propria sarà raccolta tra due frame estratti dal book delle photoreporter ufficiali: Sydney e Elis@27! (come tutte le foto presenti in questo articolo, ndr)
Tornando a noi: ognuno si mette subito alla ricerca degli oggetti da comprare per cui è venuto: mentre Itsumi si prepara alla raccolta di una mole consistente di fumetti (pur limitandosi), si possono notare Iluruqh alla ricerca di qualcosa di poco definito e alcuni manga, la sofferenza di Elis@27 che alla fine trova solo parzialmente quello che cercava (se lo trovi quel fumetto ricorda di rivenderlo un giorno a 500€, mi raccomando!), Michael_TR (mio fratello) che invece di gran carriera trova praticamente tutto tranne un oggettino sfizioso per sé, Sydney appaga la sua sete di Sailor Moon con un acquisto molto attento, e poi ci sono io: che di manga me ne frega meno di nulla (leggittima la domanda "che cosa ci facevi?" ... per la cronaca ero lì per l'incontro di doppiaggio e stop!) però mi sono messo ugualmente come gli altri alla ricerca di qualcosa. Non ho trovato i cd che cercavo ma dopo una estenuante ricerca ho per lo meno trovato (grazie all'occhio bionico di Elis@27) un Kadajino portachiavi in ricordo del personaggio (pirla, molto pirla) che sto doppiando. Il tempo a nostra disposizione ci lascia il margine necessario per girare più volte tra gli stand alla ricerca del proprio tesoro. Durante la ricerca non mancano incontri piacevoli e meno: ma è un argomento che preferirei non approfondire.
Cari/e Ragazzi/e è arrivato il momento di affrontare un argomento tanto divertente quanto "tenero" (questo termine è con le virgolette per dare un impronta ironica perché sebbene tutto sommato ci stava nella situazione lasciava a desiderare):
IL PRANZO DA ACCATTONI!
Niente di trascendentale: tutti noi (a scuola, all'università, per vari altri motivi della vita) mangiamo panini in compagnia, però a me ha fatto sorridere lo stesso:
Abbiamo mangiato su una scala a chiocciola esterna dove passava costantemente gente. Per non impressionare nessuno le foto le metto sotto forma di link (le trovate tra le parole della descrizione). Dicevamo: su una
scala a chiocciola dove il costante flusso di persone (e relativo nostro "fastidio") ci ha ispirato a mettere in atto un furbata: perché non mettersi in atteggiamento di
elemosina con la mano ben esposta? Un delirio divertente opinabile ma ha arricchito il panorama delle stranezze di quella giornata e quindi, VA BENE (notare la mia faccia, vera espressività di un momento di sincerità delle proprie opinioni).
Dopo "pranzo" siamo saliti in cima all'edificio dove abbiamo scattato, tra le altre cose fatte, la foto di testa di questo articolo. Siamo stati cacciati di lì a breve dal Rude di turno. Siamo dunque ritornati nella mischia a remare con gli altri schiavi: era ora di cercare di nuovo i nostri tesori.
Tenete sempre in mente i due punti dell'inizio di questo racconto: vi servirà a breve averne memoria (soprattutto il secondo punto, il primo è stato sviscerato). Come dicevamo eravamo di nuovo nella fumettosa folla: vari i cosplay interessanti, ma siccome non vorrei postare foto di gente che non conosciamo e che potrebbe risentirsene ve li dovete immaginare ... FATTO?!?... BBBBENE! (alla Mucciaccia)
Ad un certo punto il gruppo si divide (già accaduto, è normale) ed Io, Elis@27 e Micheal_TR ci mettiamo alla ricerca dei nostri compari. Se c'è tra il pubblico un investigatore occhio che adesso arrivano indizi importanti ...
Non li troviamo (facile, vero?), Iluruqh non risponde al telefono indi decido di mandare un sms. Esausti per la ricerca ci sediamo su una scala interna e affolata e attendo l'sms di risposta: non dovrebbero essere lontani e sicuramente dentro la fumettopoli visto che uno degli esponenti del gruppo perso è l'autore dei due punti dell'inizio (ricordate il secondo? bene) ... occhio ... sms: "siamo usciti un attimo (dalla fumettopoli, ndr). Siamo su una panchina di un parco".

La mia faccia è simile a quella della scala a chiocciola e quindi non la ripeto. Il mio messaggio di replica lo potete immaginare, ma non vorrei che immaginaste chissà cosa, ho dato semplicemente gli indizi della nostra posizione (interna) e del fatto che le cercavamo. A questo punto, cari lettori, non commento: a voi le conclusioni ovvie. Per l'investigatore la domanda è: chi è l'autore dei due punti?

(tempo due ore e poi si consegna il compito).
Purtroppo le mani da allora sono state lavate e quindi non è possibile esaminarle, ma ci sono in cassaforte le prove del delitto ahahahahah
L'atmosfera era comunque tranquilla, divertente anche se caotica visto che cominciava ad avvicinarsi il momento di tornare. Quando abbiamo riunito il gruppo (qualcuno ricorda ancora la mia faccia, e vabbhe, non avevo voglia di fare l'attore in quel momento) a breve ci siamo avviati verso l'uscita incamminandoci verso la metropolitana: l'ultima tappa prima dei saluti.
Ah si, l'albo, dimenticavo ... ce ne stavano più abbandonati per terra all'uscita della Fumettopoli che in mano alla gente! siccome non amo buttare la carte per terra me lo sono portato a casa.
BUONANOTTE!
Eccoci: è giunto il momento dei saluti. Baci, abbracci e un Buonanotte scandiscono la fine della giornata.
L'incontro è concluso, ognuno raggiunga i mezzi che lo riporterà a casa. Lasciate Sydney, Itsumi e soci: Io, Iluruqh, Michael_TR ed Elis@27, compaesani provetti, scendiamo verso la più appropriata metropolitana.
A proposito di mezzi: le avventure non sono finite. Eh si perché se la metropolitana non riserva sorprese è il pullman che ci tira un tiro mancino.
Attendiamo ad oltranza per minuti e minuti alla fermata. Niente: non arriva alcun pullman con destinazione il nostro paese. Qualcosa ci sfugge. Scopriremo poi, grazie a Ilu, che alla domenica i pullman arrivano da tutt'altro lato. Un avviso no, eh?
Pazienza: si arriverà in ritardo ma ognuno nel cuore e nella memoria a breve termine ha le immagini di una bella giornata passata in compagnia. A tratti strana, caotica ma anche divertente, allegra e spensierata.
Alla prossima ragazzi, e cercate di venire numerosi la prossima volta!
Con tutta la sincerità, questo è il mio racconto.
Dedicato a chi è stato dei nostri, ma con altrettanto affetto anche a chi non c'era ... nella speranza la prossima occasione di esserci tutti.
Vi lascio con un gustoso video creato per noi da Elis@27, ci trovate le foto e gli spezzoni video della giornata in una cornice musicale molto allegra:
GUSTATEVELO!
Grazie
Kyosuke83